Benvenuti alla SM di Pregassona

Cari genitori,

care allieve, cari allievi,

L’inizio di un nuovo anno scolastico porta con sé entusiasmo, sogni e grandi novità. La scuola media è un luogo in cui si cresce come persone e come cittadini, scoprendo il mondo e i propri talenti. Da qualche tempo ci affianca in questo nostro viaggio un compagno di strada particolare, con cui tutti stiamo imparando a confrontarci: l’Intelligenza Artificiale (IA).

Volenti o nolenti, l’IA fa già parte della nostra quotidianità. È nei video, nei giochi e nelle applicazioni che usiamo ogni giorno. A scuola sarebbe sbagliato e pericoloso, considerarla solo come un espediente per fare meno fatica. Può invece rivelarsi molto interessante come potente amplificatore della curiosità e della voglia di imparare. L’IA può infatti aiutarci a esplorare nuove idee e a essere più efficienti nel nostro apprendimento. Non potrà invece mai sostituire la creatività, lo spirito critico e la capacità di provare emozioni.

Insomma l’IA va pilotata e uno dei compiti della scuola è già oggi quello di permettere agli allievi di sviluppare gli strumenti necessari per farlo.

Ogni grande cambiamento epocale genera preoccupazioni. Ma la cosa più pericolosa che si possa fare è ignorare l’evoluzione in corso e negare l’evidenza. Tra i compiti educativi della scuola deve esserci in posizione prioritaria l’accompagnamento delle nuove generazioni all’uso consapevole, eticamente corretto e il più possibile sicuro delle nuove tecnologie.

L’obiettivo principale della scuola, è sempre stato, resta tutt’oggi e permarrà anche in futuro quello di formare persone a tutto tondo. Persone che in un futuro già ben delineato sappiano usare l’IA come uno strumento al servizio dell’umanità e mai come un sostituto del pensiero autonomo o della relazione tra le persone.

A tutti voi l’augurio di un anno scolastico ricco di scoperte e di soddisfazioni.

Cordialmente,

Prof. Robert Rüegger, direttore