Progetti di sede

All’interno di questa pagina sono presentati i progetti portati avanti da docenti e studenti delle Scuole medie di Pregassona durante l’anno scolastico.

Progetto Tutoring

Questo progetto ha lo scopo di organizzare uno spazio privilegiato di studio, all’interno del quale gli allievi che hanno delle difficoltà in alcune materie scolastiche potranno venir aiutati dai propri compagni, i Mini-prof, attraverso delle lezioni di recupero di 45 minuti a settimana.

Le lezioni si svolgeranno durante tutto l’anno scolastico di martedì e di venerdì dalle ore 12:15 alle ore 13:00 in sede, all’interno di aule messe a disposizione di ogni Mini-prof, sotto la supervisione delle responsabili del progetto. Studenti e Mini-prof potranno scegliere in base al loro impiego del tempo quale giorno sia più adatto e scegliere se continuare il percorso durante il secondo semestre.

Grazie ai Mini-prof, gli Studenti avranno l’opportunità di avere qualcuno che rispieghi loro gli argomenti trattati in classe o gli esercizi nei quali hanno incontrato delle difficoltà, riuscendo così a rimettersi in pari con il resto della classe. I Mini-prof, invece, proveranno la soddisfazione personale di aiutare un compagno mettendo a frutto le proprie capacità e rafforzando così al contempo le proprie conoscenze.

Progetto Dislessia

Corso di un’ora settimanale fuori orario (sul mezzogiorno) rivolto a gruppi ristretti di allievi di I o II media con diagnosi di dislessia e in possesso di un PEP. Il corso consiste in un aiuto specifico e individualizzato allo sviluppo di strategie didattiche mirate alla presa di appunti, alla realizzazione di riassunti e mappe concettuali, all’individuazione di tecniche di memorizzazione di vocaboli e formule matematiche. Nel corso si insegna anche la gestione delle misure compensative per dislessici, quali la sintesi vocali e il correttore automatico, nonché l’uso dell’I-PAD

Progetto Laboratorio di recupero

Negli ultimi anni scolastici abbiamo constatato un aumento del numero di allievi difficili (a volte decisamente problematici) o semplicemente scolasticamente deboli, che faticano a raggiungere gli obbiettivi minimi nelle diverse materie.
Di conseguenza, per far sì che essi riescano a dare un senso al lavoro proposto in classe ed a mantenere un minimo di motivazione, noi docenti siamo chiamati sempre più spesso a differenziare il nostro insegnamento su più livelli.
Anche nelle materie a corsi differenziati, spesso il numero di allievi (seppure nei parametri di legge) è troppo elevato per poter svolgere al meglio il programma, dato che proprio in questi corsi si concentrano gli allievi scolasticamente molto deboli e/o problematici. Vi sono infatti allievi che restano in una sorta di zona grigia: non hanno un profilo da differenziazione curricolare, ma non sono neppure degli allievi che potranno raggiungere senza grossi problemi la licenza di scuola media.
Questi allievi non beneficiano di alcun aiuto scolastico.

Gli allievi della “fascia grigia” che si trovano in situazione di difficoltà scolastica, potrebbero essere aiutati da un lavoro di recupero personalizzato e regolare, per un periodo variabile o sull’arco dell’intero anno scolastico, volto soprattutto a non farli dimissionare dall’impegno scolastico e a ritrovare fiducia nei propri mezzi. Inoltre, ciò permetterebbe agli allievi coinvolti di colmare alcune lacune e ai rispettivi consigli di classe di trovare un spazio di realizzazione accompagnata da progetti differenziati, sia per quanto riguarda le competenze trasversali, sia per quanto riguarda singole materie, affiancando in questo i docenti titolari.

Il progetto è rivolto agli allievi di terza e quarta media. L’attività si svolge al di fuori del normale orario scolastico (durante la pausa di mezzogiorno del martedì o del venerdì).

Progetto Laboratorio grafo motorio

Il corso mira ad aiutare e sostenere quei ragazzi che sono in difficoltà con il loro gesto grafico e si ritrovano con una scrittura non sempre chiara, scorrevole e che affatica mano e braccio.
Siccome, dopo le scuole elementari, le attività scrittorie iniziano ad aumentare e a velocizzarsi è fondamentale che la grafia sia ben solida e correttamente automatizzata per non correre il rischio di ritrovarsi con segni indecifrabili che non aiutano e stimolano lo studio e la comunicazione. Durante le lezioni del laboratorio grafo motorio si svolgeranno delle attività per sciogliere le tensioni muscolari, per sottolineare l’importanza di una postura corretta, per rivedere la prensione dello strumento scrittorio e non da ultimo rafforzare e mantenere vivo un legame positivo con la scrittura a mano. Attraverso sperimentazioni di vario tipo (grafico, pittorico, spaziale, …) ci si prenderà cura della scrittura cercando di renderla più chiara e fluida pur mantenendone le proprie caratteristiche specifiche e personali.
Il corso prevede 20 ore lezione per ogni gruppo di 5 ragazzi (2 gruppi in totale).

Progetto Peer Education

Peer Education – come funziona?

Lo scorso anno un gruppo di ragazzi ha seguito una formazione gestita da Croce Rossa Svizzera in collaborazione con la SUPSI, per diventare dei Peer Educator. I Peer Educator sono ragazzi che ricevono degli strumenti specifici per imparare a gestire i loro coetanei durante dei momenti di scambio all’interno delle classi su un tema specifico. A seconda del tema scelto dalla sede i ragazzi ricevono poi una formazione sui contenuti (la tematica). Alla fine della formazione, della durata di 5 mesi, le coppie di Peer Educator entrano nelle classi di seconda e terza per stimolare la discussione sui temi scelti.

Perché la Peer Education funziona?

  • Perché i ragazzi parlano la stessa lingua
  • Sono più credibili: hanno un patrimonio comune e vivono le stesse esperienze
  • Raccontare un’esperienza a un pari crea meno ansia di deludere o di essere giudicati
  • L’assenza di adulti durante gli interventi tra pari favorisce la libertà di espressione da parte dei ragazzi
  • Si stabilisce un rapporto di maggiore alleanza e collaborazione tra ragazzi e adulti/esperti

Inoltre l’intento della Peer Education è anche quello di aiutare i ragazzi ad acquisire competenze in grado di metterli in condizione di risolvere i problemi che incontrano a scuola e nella vita quotidiana, competenze quali la capacità di risoluzione dei problemi, lo sviluppo dell’empatia, la capacità di esprimersi in modo appropriato, il sentimento di efficacia personale e collettiva.